Nell’ambito della VI edizione della Seasonal School ECLIRE – The Ethics of Climate Change: Reshaping Responsibilities for Present and Future Generations, promossa dalla Scuola Superiore Sant’Anna, si è svolta una serata dedicata al dialogo tra etica, scienza e narrazione cinematografica, realizzata in collaborazione con Fondation Grand Paradis.
Protagonista dell’incontro è stata la proiezione del documentario “A Call from the Wild”, diretto da Asgeir Helgestad e presentato dal Gran Paradiso Film Festival. La serata, condotta dal professor Alberto Pirni, si è aperta con una riflessione sul significato etico della crisi climatica e sulla responsabilità verso le generazioni presenti e future. I due speaker dell’incontro sono stati Luisa Vuillermoz, Direttrice di Fondation Grand Paradis e Direttrice Artistica del Gran Paradiso Film Festival, e il regista Asgeir Helgestad.
Nel suo intervento, Luisa Vuillermoz ha portato l’esperienza del territorio alpino del Gran Paradiso come “sentinella del cambiamento”: le Alpi, come le regioni artiche, si stanno riscaldando a una velocità doppia rispetto alla media globale. Il ritiro dei ghiacciai, l’aumento degli eventi estremi e le trasformazioni della biodiversità sono stati presentati come segnali concreti di un cambiamento già in atto, che coinvolge ecosistemi, attività economiche e comunità locali. Luisa Vuillermoz ha inoltre sottolineato con forza il valore dello storytelling e delle immagini come strumenti fondamentali per generare consapevolezza e stimolare responsabilità collettiva, ribadendo il ruolo del cinema ambientale come veicolo di cambiamento culturale.
Asgeir Helgestad ha raccontato con passione il percorso personale e professionale che lo ha portato alla realizzazione del film, descrivendo l’impatto diretto del cambiamento climatico sugli ecosistemi nordici e il senso di responsabilità che ha guidato il suo lavoro. Attraverso la sua testimonianza, ha evidenziato come il documentario possa diventare uno strumento di impegno etico e di dialogo tra scienza, emozione e pubblico.
La proiezione di “A Call from the Wild” ha offerto al pubblico un viaggio tra paesaggi di straordinaria bellezza e fragilità, mostrando come cambiamento climatico e perdita di biodiversità siano processi profondamente interconnessi, capaci di minare la stabilità degli equilibri naturali e sociali.
La collaborazione tra Fondation Grand Paradis e Scuola Superiore Sant’Anna ha rappresentato un esempio concreto di integrazione tra ricerca accademica, riflessione etica e azione culturale, contribuendo a rafforzare il dibattito pubblico sulle sfide ambientali contemporanee.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti su eventi e iniziative, visitare i siti www.grand-paradis.it e www.gpff.it
